L’autunno è arrivato, e con lui una tavolozza di colori che trasforma ogni angolo della città in un quadro vivente. Passeggiando per le strade di Milano, ho avuto l’opportunità di osservare da vicino la magia del foliage: foglie che virano dal verde al giallo, all’arancione, al rosso, creando un mosaico di tonalità calde e avvolgenti.
Ogni foglia sembra raccontare una storia, un ricordo, un cambiamento. Il rosso delle foglie di acero, il giallo delle pioppe, l’arancione delle querce: colori che non solo abbelliscono il paesaggio, ma evocano anche emozioni e sensazioni profonde. L’autunno, con la sua luce dorata e l’aria frizzante, invita alla riflessione, alla calma, alla contemplazione.
In questi giorni, mi piace fermarmi a osservare le foglie cadere, a sentire il rumore dei passi sul tappeto di foglie secche, a respirare l’aria fresca che porta con sé il profumo della terra e della natura che si prepara al riposo invernale. L’autunno è una stagione di transizione, di preparazione, di introspezione.
Mentre le foglie si tingono di nuovi colori, anche noi siamo chiamati a rinnovarci, a lasciar andare ciò che non ci serve più, a fare spazio per nuove esperienze, nuovi sogni, nuove speranze. È come se la natura ci invitasse a seguire il suo esempio, a riflettere sul passato e a prepararci per un nuovo inizio.





Si sta come
-Giuseppe Ungaretti
d’autunno
sugli alberi
le foglie.

























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