Oggi vi porto con me lungo uno dei percorsi più piacevoli e rilassanti che ho fatto ultimamente: un itinerario a piedi che parte da Calolziocorte, costeggia il fiume Adda, attraversa paesaggi incantevoli, arriva fino a Garlate e si chiude con una piccola sorpresa botanica. Natura, arte, acqua e silenzi: tutto racchiuso in una semplice passeggiata di qualche ora.
Da Calolziocorte al Monastero del Lavello: il cammino comincia
Sono partita da Calolziocorte, facilmente raggiungibile in treno o in auto. Da lì inizia il Percorso Salute, un sentiero pianeggiante e immerso nel verde che costeggia il fiume Adda. È un tragitto ideale per chi ama camminare a passo lento, ascoltare i suoni della natura e godersi il panorama.
Dopo un po’ di cammino sono arrivata a uno dei luoghi più affascinanti del percorso: il Monastero di Santa Maria del Lavello. Il complesso, con il suo silenzio quasi surreale, è perfetto per una breve sosta e per lasciarsi avvolgere dalla sua sobria bellezza.





Un angolo poetico sul lago: Olginate e la sua panchina gigante
Tornando indietro verso il centro di Calolziocorte, ho attraversato il ponte e sono giunta a Olginate, dove il paesaggio si apre su un tranquillo lungolago. Qui ho passeggiato sull’argine tra famiglie in bici, pescatori e anatre che galleggiavano placide sull’acqua.
Una piccola chicca da non perdere è la panchina letteraria gigante: un’installazione artistica che invita a sedersi, leggere e godersi il panorama da una prospettiva diversa. Un dettaglio curioso e poetico, perfetto per una pausa fotografica.



Fino a Garlate e ritorno
Spinta dalla voglia di camminare ancora un po’, ho proseguito fino a Garlate, seguendo il tracciato lungo il fiume. È un percorso tranquillo, senza difficoltà, che offre scorci davvero suggestivi. Una volta arrivata, ho deciso di tornare sui miei passi e rientrare a Calolziocorte con calma, godendomi la luce del pomeriggio che si rifletteva sull’acqua.
Il Giardino Botanico di Villa de Ponti: il gran finale
Prima di concludere la giornata, ho fatto un’ultima tappa: il Giardino Botanico di Villa de Ponti. L’ingresso è gratuito e il giardino è curato con amore, tra piante locali, piccoli sentieri e angoli ombreggiati dove fermarsi a respirare. Un luogo intimo e silenzioso, ideale per chiudere l’escursione con un tocco di verde e armonia.





Info pratiche
- Durata complessiva: circa 3-4 ore con calma e soste
- Adatto a: tutti, anche famiglie con bambini
- Dislivello: minimo, percorso quasi tutto pianeggiante
- Cosa portare: scarpe comode, acqua, voglia di camminare
- Punto panoramico consigliato: la panchina gigante a Olginate
- Accesso: il Giardino Botanico di Villa de Ponti è gratuito
Se cercate un’idea per una gita tranquilla, non troppo lontano da Milano o Lecco, questo itinerario tra Calolziocorte, Olginate e Garlate è perfetto: è vicino, accessibile e sorprendentemente ricco di cose da vedere. Una passeggiata che rigenera il corpo e lo spirito.
Fammi sapere nei commenti se l’hai già fatto o se ti ispira!
A presto,
Elisa

























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