Marche: il mio itinerario di 5 giorni tra mare, borghi e piadine

Le Marche sono una regione tutta da scoprire: mare, borghi storici, arte e una cucina irresistibile. In questo articolo ti racconto il mio itinerario di 5 giorni, alla scoperta di alcune delle località più belle della costa e dell’entroterra! Se stai pianificando un viaggio in questa splendida regione, troverai qui consigli utili su cosa vedere e dove mangiare lungo il percorso.


Giorno 1 – Fano: tra storia, mare e sapori locali

Il mio viaggio è iniziato a Fano, che ho scelto come base da cui spostarmi per raggiungere le altre località, una cittadina che riesce a unire insieme l’anima marinara con quella più storica e culturale.

La prima mattina l’ho dedicata a una passeggiata nel quartiere dei pescatori, El Gugul. Un piccolo mondo fatto di case basse, reti appese, barche dipinte e conchiglie a decorare i muri. Un luogo autentico, che prende il nome da una caratteristica rete da pesca.

Nel pomeriggio ho visitato il centro storico che, con le sue mura romane e il corso principale animato, è perfetto per una passeggiata tra shopping e cultura.

E quando il cielo ha iniziato a coprirsi, ho colto l’occasione per visitare il Fano Marine Center, un interessante centro dedicato alla biodiversità marina dell’Adriatico.

🐟 Dove mangiare a Fano

Ti consiglio il Ristorante Pesce Azzurro: un self-service a buffet ideale per gli amanti del pesce fresco, economico e gustoso. Una tappa perfetta dopo una giornata di esplorazione.


Giorno 2 – Senigallia: eleganza sul mare

Il secondo giorno mi sono spostata a Senigallia, e mi è bastato arrivare al molo per innamorarmene. Lì, dove le onde incontrano la passeggiata, c’è la Statua di Penelope, simbolo di attesa e amore. Subito dopo ho raggiunto la famosa Rotonda a Mare, elegante e sospesa sull’acqua, perfetta per una foto ricordo.

🫓 Dove mangiare a Senigallia

Per una pausa veloce e saporita, fermati alla Piadineria Magnon. Ingredienti freschi, combinazioni creative (ma anche classiche, se sei un tradizionalista della piadina), e un’atmosfera easy perfetta per il pranzo.


Giorno 3 – Pesaro: arte moderna e relax in spiaggia

Il terzo giorno ho visitato Pesaro, una città dinamica che unisce cultura, natura e ottimo cibo.

Dopo una passeggiata rilassata per il centro, mi sono ritrovata davanti alla Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro: una gigantesca sfera di bronzo specchiante, che riflette cielo e mare.

Dalla scultura, su consiglio di un simpatico local, ho raggiunto Baia Flaminia, una spiaggia libera incorniciata da colline e con una vista aperta sull’Adriatico. Perfetta per qualche ora di relax, lettura e un bagno rigenerante.

🥙 Dove mangiare a Pesaro

Se passi da queste parti, devi assolutamente assaggiare la piadina del Kiosco della Spiaggia, proprio sulla sabbia. Croccante al punto giusto e farcita con gusto.


Giorno 4 – Urbino: salite ripide e panorami da cartolina

Non potevo lasciare le Marche senza visitare Urbino, patrimonio UNESCO e gioiello del Rinascimento. Le salite sono toste, ma ogni passo è ripagato.

Sono partita dall’Orto Botanico, un piccolo paradiso verde nel cuore della città. Tranquillo, curato, perfetto per iniziare il giro prima di tuffarsi nel labirinto di vicoli urbinate. Urbino è un museo a cielo aperto, pieno di scorci, di facciate antiche, di dettagli.

Dopo un bel po’ di salite (e foto), sono arrivata alla Fortezza Albornoz, da cui si gode una vista panoramica spettacolare su tutta Urbino e sulle colline marchigiane. Un posto che lascia senza fiato, letteralmente.

🥪 Dove mangiare a Urbino

A pochi passi dalla fortezza, La Fortezza Bar & Ristoro è perfetto per un pranzo veloce: panini e piadine gustosi con una splendida vista.


Giorno 5 –Marotta: mosaici, mare e calma

L’ultimo giorno della mia vacanza è stato dedicato a Marotta, una piccola perla sul mare, perfetta per chi cerca un’atmosfera rilassata. Il lungomare qui è decorato da coloratissimi mosaici che raccontano storie di mare, di pesci e di tradizioni. Passeggiare lungo quel muretto è come camminare dentro un libro illustrato.

Dove mangiare a Marotta

Non ho fatto una vera e propria sosta per il pranzo, ma suggerisco di prendere qualcosa da asporto da uno dei tanti bar dei lidi e di goderselo in riva al mare, magari seduti proprio vicino a uno dei mosaici.


In conclusione

Cinque giorni sono bastati per farmi innamorare delle Marche. Ho trovato mare pulito, borghi affascinanti, arte inaspettata e una cucina che profuma di casa. Se stai cercando una meta non scontata, autentica e ricca di bellezza, questo itinerario nelle Marche potrebbe essere perfetto anche per te.

Da Fano a Marotta, passando per Urbino e Senigallia, ogni tappa mi ha regalato qualcosa di unico. E poi, vuoi mettere mangiare una piadina vista mare dopo una giornata di esplorazioni?

✨ Ti è piaciuto questo racconto?

Se hai domande, dubbi o vuoi altri consigli di viaggio nelle Marche, scrivimi nei commenti!

Elisa

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sono Elisa

Viaggio con il cuore e la macchina fotografica sempre pronti, alla scoperta di luoghi, storie e sapori che mi emozionano. Eli goes around è il mio spazio personale, nato per condividere esperienze autentiche, itinerari curiosi, e riflessioni in cammino.

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