Stiamo vivendo tempi incerti e, spesso, il desiderio di evadere in qualche posto remoto del mondo è grande, ma non è sempre possibile farlo. Per fortuna, esistono i cari vecchi libri. Pagine che sanno portarci in luoghi lontani, attraversando montagne, steppe, deserti o città esotiche, senza muoverci da casa.
Ecco, quindi, cinque storie che vi trasporteranno altrove, tra terre gelide, savane lontane e orizzonti spaziali, facendovi sognare ad occhi aperti.
1. Orbital di Samantha Harvey

Sei astronauti provenienti da diverse parti del mondo vivono e lavorano a bordo di una stazione spaziale che orbita intorno alla Terra. Mentre osservano da lontano il pianeta e le vite da cui sono momentaneamente esclusi, affrontano la quotidianità fatta di pasti disidratati, esercizi per non perdere massa e sonni sospesi nell’assenza di gravità.
Tra ricordi, fragilità e legami che si formano lentamente, cominciano a sentirsi parti di un unico organismo, ciascuno con una funzione diversa.
Con una prosa luminosa e meditativa, il romanzo diventa un inno alla bellezza dell’universo e alla delicatezza del nostro pianeta, che visto da lontano appare prezioso, vulnerabile, da proteggere.
2. Le otto montagne di Paolo Cognetti

Pietro, ragazzo di città, trascorre ogni estate nel piccolo paese di Grana ai piedi del Monte Rosa, dove scopre la bellezza aspra della montagna e incontra Bruno, coetaneo che lavora al pascolo delle vacche. Tra sentieri, torrenti e case abbandonate, Pietro impara a conoscere la natura, l’amicizia e l’eredità silenziosa del padre. Le estati condivise diventano un rito di scoperta e crescita, un legame che attraversa il tempo.
Le otto montagne è un romanzo che porta lontano, tra paesaggi incontaminati e il mistero della memoria, celebrando la forza della natura e i legami che definiscono chi siamo.
3. L’alchimista di Paulo Coelho

Santiago, giovane pastorello andaluso, intraprende un viaggio alla ricerca di un tesoro sognato, attraversando lo stretto di Gibilterra e il deserto nordafricano fino alle piramidi d’Egitto. Lungo il cammino incontra il vecchio alchimista, che lo guida nella scoperta di sé, dell’anima del mondo e del linguaggio universale che collega ogni cosa.
Tra avventura, simboli e incontri magici, Santiago impara a leggere i “segni” del mondo, a fidarsi del proprio cuore e a perseguire la propria leggenda personale.
L’alchimista è una favola spirituale che porta lontano, tra sabbia, stelle e il mistero della vita stessa.
4. Seta di Alessandro Baricco

Nella seconda metà dell’Ottocento, Hervé Joncour, mercante di bachi da seta, intraprende un lungo viaggio tra Europa e Asia, attraversando terre lontane dove culture e paesaggi sconosciuti lo affascinano e lo trasformano. In Giappone incontra una ragazza che cambierà profondamente la sua vita e il suo destino e che cercherà di ritrovare nei viaggi successivi.
Seta è un racconto poetico e delicato, che unisce avventura e introspezione, trasportando il lettore in un mondo sospeso tra bellezza, mistero e luoghi lontani.
5. Il viaggio dell’elefante di José Saramago

Un elefante di nome Salomone attraversa a piedi mezza Europa, da Lisbona fino a Vienna, come regalo di nozze del re del Portogallo all’arciduca austriaco. Il racconto, ispirato a un episodio realmente accaduto nel XVI secolo, è al tempo stesso cronaca di viaggio e riflessione sulla vanità delle ambizioni umane.
Al centro c’è Subhro, il conducente e amico dell’elefante, che con ironia e acume affronta le arroganze dei potenti. Il viaggio dell’elefante è una favola raffinata, piena di ironia, che trasporta il lettore in un’Europa lontana nel tempo, ricca di avventure e incontri sorprendenti.
In conclusione
Grazie a questi racconti possiamo attraversare continenti, scoprire culture e paesaggi lontani, sentire il vento tra le montagne o la sabbia del deserto sotto ai piedi. Ogni storia è un passaporto per l’avventura, un invito a evadere con la mente: basta aprire un libro e partire.
Elisa
























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