Spesso ci accorgiamo di come la vita, nei suoi dettagli più piccoli, abbia un modo tutto suo di farci sentire “al posto giusto”. Non parlo di grandi eventi o scelte epocali, ma di quei momenti che sembrano piccole coincidenze: segnali quasi impercettibili che ci fanno sorridere e pensare ok, è proprio qui che devo essere.
Per me, uno di questi segnali è il numero 17, il giorno in cui sono nata. Non so perché, ma spesso quando cammino per una città mi capita di alzare lo sguardo e trovare davanti a me un civico 17. L’altra sera me lo sono ritrovato persino sotto i piedi, stampato sull’asfalto. Non succede sempre, ma abbastanza da farmi pensare che ci sia una sorta di “piccola guida invisibile” che accompagna i miei passi quotidiani.
Altri segni sono più concreti: come quando cerchi un vestito o un paio di scarpe e scopri che proprio quel modello che ti piace è rimasto solo nella tua taglia. Un dettaglio minuscolo, certo, ma sufficiente a far percepire un allineamento inatteso, come se la giornata stesse dicendo: è il momento giusto per te.
Poi ci sono i gesti inaspettati. Tempo fa, mentre mi avvicinavo all’edicola della metro per comprare un biglietto, una donna mi fermò e mi porse il suo abbonamento giornaliero con viaggi illimitati. Era una turista straniera in partenza e, dato che non le sarebbe più servito, invece di buttarlo preferì lasciarmelo come piccolo gesto di gentilezza. Se fossi passata un minuto prima o un minuto dopo, lo avrebbe dato a qualcun altro. Eppure, quella volta, sembrava destinato proprio a me.
E infine ci sono le coincidenze che sfiorano il magico. Un paio d’anni fa scattai una foto a una signora durante un evento: le piacque e ci aggiungemmo su Instagram per potergliela inviare. Tornata a casa, guardando il suo profilo, notai che alcune settimane prima era stata nella stessa località in cui avevo fatto una gita anche io. Parlando, scoprimmo — incredule — di aver partecipato allo stesso tour, nello stesso giorno, forse sedute a pochi centimetri di distanza, nello stesso bus. Se non è una coincidenza questa…
Per chi volesse approfondire
Se l’idea dei segni, delle coincidenze e degli allineamenti della vita vi incuriosisce, ecco alcuni libri e film che esplorano queste tematiche:
📚 Libri
- La sincronicità – Carl Gustav Jung
Un testo fondamentale per comprendere l’origine psicologica e simbolica delle coincidenze significative. Jung indaga il legame misterioso tra mondo interiore ed eventi esterni, offrendo una chiave di lettura profonda e ancora attualissima. - Nulla succede per caso – Robert H. Hopcke
Un saggio ricco di storie vere che mostrano come le coincidenze, a volte, sembrino parlare direttamente alla nostra vita. Hopcke esplora il confine sottile tra caso e destino con uno stile coinvolgente e accessibile.
🎬 Film
- Il favoloso mondo di Amélie
Un film che celebra la magia nascosta nei dettagli quotidiani: piccoli gesti, coincidenze e incontri inattesi che cambiano il corso delle giornate. Un film poetico che celebra la bellezza delle connessioni invisibili. - The Adjustment Bureau
Un thriller romantico in cui eventi apparentemente casuali rivelano un ordine nascosto. Attraverso incontri, porte che si aprono al momento giusto e scelte che sembrano guidate dal destino, il film esplora la linea sottile tra libertà, coincidenze e sincronicità.
In conclusione
Forse questi segni non cambiano davvero il corso della vita, ma cambiano il modo in cui la guardiamo. Ci allenano a cogliere i dettagli, a restare aperti allo stupore, a riconoscere quella sensazione speciale di essere nel posto giusto al momento giusto. Piccoli richiami discreti, che arrivano quando serve, senza fare rumore.
E voi?
Avete mai vissuto una coincidenza, un segnale, un dettaglio minuscolo che sembrava parlare proprio a voi? Mi piacerebbe leggere le vostre storie.
Elisa
























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