Due giorni in Liguria tra Cinque Terre, Levanto e panorami sul mare

La Liguria è una di quelle destinazioni che riesce a conquistarti in pochi istanti: il profumo del mare, i borghi colorati arroccati sulla costa e quei panorami che sembrano usciti da una cartolina. Durante il mio itinerario di due giorni ho visitato alcune delle località più affascinanti della Riviera di Levante, alternando passeggiate, scorci mozzafiato e ottimo cibo locale.

Giorno 1: Monterosso e Vernazza, il fascino delle Cinque Terre

La prima tappa del viaggio è stata Monterosso al Mare, il più grande dei borghi delle Cinque Terre. Qui sono rimasta subito colpita dalla bellezza dell’acqua cristallina dalle sfumature turchesi, che fa venire voglia di tuffarsi immediatamente.

Dopo una capatina in spiaggia, mi sono addentrata nel centro storico, passeggiando tra caratteristici vialetti fioriti, angoli pieni di colori e dettagli che raccontano l’anima autentica del borgo. Ogni vicolo sembrava nascondere una nuova sorpresa, tra case dalle facciate variopinte e scorci sul mare.

Nel pomeriggio mi sono spostata a Vernazza, dove avevo appuntamento con un’amica che stava facendo il trekking delle Cinque Terre. Qui, dopo un bel bagnetto, abbiamo camminato tra le strette vie del centro, animate da piccoli negozi e locali tipici, fino a raggiungere la torre panoramica. La salita è stata ampiamente ripagata dalla vista spettacolare sul porto e sulle case color pastello che si affacciano sul mare.

Una volta scese, visitiamo la suggestiva Chiesa di Santa Margherita di Antiochia che, con la sua torre ottagonale, domina la costa.

La mia amica ha poi ripreso il trekking mentre io sono rimasta a fare un giretto tra i negozi di souvenir. In serata, ci ritroviamo a Monterosso dove ci attende una bella scorpacciata di trofie al pesto.

Giorno 2: Levanto e la passeggiata verso Bonassola

Il secondo giorno avevo in programma di visitare Corniglia e/o Manarola, ma visto il tempo incerto e la grande quantità di turisti, ho preferito optare per una località più tranquilla e meno inflazionata. Ho quindi deciso di visitare Levanto, una cittadina di cui non sapevo quasi nulla, poiché non avevo avuto tempo a sufficienza per documentarmi. Ma a volte è bello anche così: viaggiare seguendo l’istinto e lasciarsi sorprendere.

Una volta giunta a destinazione, inizio quindi a passeggiare sul lungomare fino a raggiungere l’iconica casa sul molo. Chiedo a una signora di scattarmi una foto e scopro, scambiandoci due chiacchiere, che frequenta questo luogo da oltre cinquant’anni. Mi regala così una serie di consigli su cosa visitare e dove mangiare (altro che Google!). Entusiasta, riprendo il mio giro.

L’itinerario da lei suggerito prevedeva come prima tappa la salita al castello, da cui si gode una splendida vista sul mare e sul centro abitato. Dopo alcune brevi scalinate raggiungo la cima, ma scopro che l’interno non è visitabile. A questo punto vorrei dirigermi verso la Chiesa di Sant’Andrea, ma non so bene quale strada prendere. Non faccio nemmeno in tempo ad aprire Maps che due abitanti del posto mi indicano subito la direzione giusta.

Raggiungo quindi la chiesa e proseguo la passeggiata verso il centro, dove è possibile ammirare alcuni scorci medievali che raccontano secoli di storia.

A questo punto inizio a sentire un certo languorino e mi dirigo alla focacceria Domè, consigliata dalla signora, per una pausa golosa da gustare in riva al mare.

Dopo questa breve sosta, seguendo ancora una volta i suoi suggerimenti, mi incammino lungo il percorso ciclopedonale che collega Levanto a Bonassola. Si tratta di un itinerario davvero suggestivo, ricavato all’interno di vecchie gallerie ferroviarie.

In circa 45 minuti percorro i 2,4 chilometri del tragitto, attraversando tunnel intervallati da aperture panoramiche che regalano scorci mozzafiato sul mare. Lungo il percorso si incontrano anche piccole spiaggette nascoste, perfette per una sosta o semplicemente per fermarsi ad ammirare il paesaggio.

Giungo infine a Bonassola, dove esploro il piccolo centro colorato prima di concludere il viaggio e tornare a casa.

Considerazioni finali

Questo itinerario di due giorni mi ha permesso di scoprire alcune delle meraviglie più autentiche della Liguria. Monterosso e Vernazza mi hanno conquistata con il fascino senza tempo delle Cinque Terre, mentre Levanto e la passeggiata verso Bonassola mi hanno regalato un’esperienza più tranquilla ma altrettanto spettacolare.

Se state programmando un weekend in Liguria, questo percorso rappresenta un perfetto equilibrio tra mare, storia, natura e tradizioni locali. E non dimenticate di fermarvi per una buona focaccia!

Elisa

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sono Elisa

Viaggio con il cuore e la macchina fotografica sempre pronti, alla scoperta di luoghi, storie e sapori che mi emozionano. Eli goes around è il mio spazio personale, nato per condividere esperienze autentiche, itinerari curiosi, e riflessioni in cammino.

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